Il restauro della Statua del Sacro Cuore di Gesù realizzato dalla Pittrice Nadia Soligo

Chiesa moderna di moderna di San Lazzaro

La statua di Gesù  del Sacro Cuore è  stata scolpita nel legno in un periodo,presumibilmente, intorno alla metà  del ‘900. Per quanto riguarda la plasticità  del manufatto  siamo difronte ad un’opera di buona esecuzione  e fattura, ma presenta grandi carenze nella stesura del colore, che appare piatto e innaturale, soprattutto  nel volto del Cristo.

STATO DI CONSERVAZIONE

La statua, dalla testa ai piedi, è  infestata da insetti xilofagi (tarli del legno), che hanno causato  numerosissimi  fori di sfarfallamento,  crepe e anche lo sgretolamento di piccole parti del modellato, indebolendo strutturalmente il supporto. In  particolare, è  evidente un ‘apertura di circa 12 centimetri sul manto, in basso al lato destro.

Inoltre sono presenti  numerose cadute di colore, soprattutto  nel manto e nella veste di Cristo.

Il colletto e la  cinta sono realizzate con la porporina che appare molto scura e deteriorata .

INTERVENTO DI RESTAURO

Disinfestazione 17 marzo 2021

La prima fase consiste nel consolidamento del supporto in legno e della pittura.

Per quanto riguarda il manufatto ligneo, ho innanzitutto eseguito la disinfestazione, dato che comparivano evidenti tracce di insetti xilofagi( tarli del legno), su tutta la superficie.  La disinfestazione  è  stata  eseguita impregnando, all’interno dei fori di sfarfallamento, il liquido antitarlo, con una siringa.

Statua sigillata 17 marzo – 22 marzo 2021

La statua è stata avvolta in un involucro di plastica per 6 giorni, che fungeva da camera a gas, permettendo al liquido anti tarlo di agire efficacemente.

Pulitura 22 marzo 2021

Sulla superficie della statua erano presenti strati di sporco, accumulati con il tempo.

Per la pulitura sono intervenuta utilizzando essenza di trementina.

A lavoro ultimato, la statua presentava numerose piccole cadute di colore e di parti lignee

Stuccatura e Ricostruzione

Ho stuccato i fori di sfarfallamento, ho effettuato l’ incollaggio dei frammenti di pellicola pittorica e ho ricostruito le parti mancanti con gesso di Bologna e colla di Coniglio.

L’ apertura grande e profonda, in basso a destra del manto, è  stata ricostruita con del legno e poi stuccata per creare il modellato delle pieghe.

Carteggiatura delle parti stuccate

Integrazione pittorica

Ho eseguito i ritocchi di colore con tempere, composte da pigmenti, acqua e colla di Coniglio.

Doratura

Ho eseguito la doratura, con foglia d’oro a missione d’acqua, sul colletto, sulla cinta, sui bordi delle maniche della veste  e su tutto il profilo del manto, arricchendoli di pura luce.

Finitura

La finitura è  stata eseguita, su tutta la superficie  della statua, a cera d’api.

Il lavoro è stato ultimato sabato mattina, 3 aprile 2021, e presentato alla comunità  alle ore 19,00, dello stesso giorno, nella Santa Veglia Pasquale.

Nadia Soligo